Statuto
STATUTO DELL’I.T.G. "ANDREA POZZO"
Indice
Capo I: Finalità e criteri di organizzazione dell’istituzione
Art. 1: Denominazione dell’istituzione scolastica
Art. 2: Autonomia dell’istituzione
Art. 3: Principi generali dell’istituzione
Art. 4: Criteri di organizzazione
Capo II: Organi dell’istituzione autonoma
Art 5: Organi dell’istituzione
Art 6: Composizione, durata, individuazione e nomina del consiglio dell’istituzione
Art 7: Funzioni del consiglio dell’istituzione
Art 8: Funzioni del dirigente dell’istituzione
Art 9: Composizione del collegio dei docenti
Art 10: Funzioni del collegio dei docenti
Art 11: Composizione del consiglio di classe
Art 12: Funzioni del consiglio di classe
Art 13: Composizione e durata in carica del nucleo interno di valutazione
Art 14: Funzioni del nucleo interno di valutazione
Art 15: Nomina, durata e funzioni del revisore dei conti
Art. 16: Consulta degli studenti
Art. 17: Consulta dei genitori
Capo III: Strumenti di programmazione e organizzazione
Art 18: Contenuti del progetto d’istituto
Art 19: Approvazione e durata del progetto d’istituto
Art 20: Carta dei servizi
Art 21: Contenuti del regolamento interno
Art 22: Regolamento sui diritti, doveri e mancanze disciplinari degli studenti
Art 23: Diritti fondamentali degli studenti
Art 24: Doveri fondamentali degli studenti
Art 25: Mancanze disciplinari e relative sanzioni
Art 26: Modalità di approvazione dei regolamenti
Capo IV: Strumenti di programmazione finanziaria
Art 27: Bilancio di previsione e conto consuntivo
Capo V: Partecipazione all’attività dell’istituzione
Art 28: Diritto di riunione e di assemblea
Art 29: Utilizzazione degli spazi in orario extrascolastico
Capo VI: Rapporti con il territorio
Art 30: Partecipazione a progetti e iniziative
Art 31: Modalità di partecipazione
Capo VII: Norme finali
Art 32: Approvazione, revisione e pubblicità dello statuto
Note
Capo I Finalità e criteri di organizzazione dell’istituzione
Art. 1
Denominazione dell’istituzione scolastica
1. Questo è lo statuto dell’istituzione scolastica denominata Istituto Tecnico per Geometri, intitolata a Andrea Pozzo, che ha sede in via Barbacovi, 1.
Art. 2
Autonomia dell’istituzione
1. L’istituzione scolastica, di seguito indicato con il termine “istituzione”, è nell’ambito del sistema educativo provinciale ente dotato di personalità giuridica. La legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 (Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino) declina l’autonomia, in autonomia didattica, organizzativa, amministrativa e finanziaria, di ricerca, di sperimentazione e sviluppo sancendone i principi. 2. L’istituzione provvede alla definizione e all’attuazione dell’offerta formativa garantendo e valorizzando la libertà di insegnamento, la professionalità dei docenti, il pluralismo culturale, la libertà di scelta delle famiglie e degli studenti nonché il dialogo con le comunità locali.
Art. 3
Principi generali dell’istituzione
1. Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa sull’ordinamento scolastico e formativo e in particolare dalla legge provinciale n. 5 del 2006, l’istituzione si informa ai seguenti principi generali:
a) valorizzare la persona e assumerla come valore fondamentale per l’espletamento della propria attività formativa ed educativa e ne favorisce lo sviluppo in tutte le sue dimensioni;
b) corrispondere alle esigenze degli studenti negli orari e nei contenuti, fermo restando il perseguimento degli obiettivi specifici di apprendimento e l’interazione funzionale dell’area corporea, emotivo-affettiva, intellettiva, morale-sociale per garantire alla collettività un futuro ricco di uomini aperti, solidali, consapevoli della propria e dell’altrui ricchezza interiore;
c) nell'erogazione del servizio scolastico nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio- economiche;
d) sono acquisiti come valori la multiculturalità, intesa come convivenza corretta e rispetto reciproco, confronto tra modelli culturali differenti e la valorizzazione delle diversità, nel segno della reciprocità;
e) il dirigente, i docenti, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario e assistente educatore agiscono secondo criteri di obiettività ed equità;
f) attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni collegate, garantire la regolarità del servizio e delle attività educative, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.
g) impegnarsi, con opportuni atteggiamenti e azioni adeguate di tutti gli operatori del servizio, a favorire l'accoglienza dei genitori e degli studenti, agevolando l'inserimento e l'integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali, nei confronti di studenti provenienti da altre nazioni, di studenti diversamente abili, di situazioni di rilevante necessità.
h) garantire allo studente la libertà di scelta tra i corsi dell’istituzione, nei limiti della capienza di ciascuno di essi; in caso di eccedenza di domande sarà considerato il criterio di territorialità (residenza, domicilio, sede di lavoro dei famigliari...);
i) assicurare interventi di prevenzione e controllo dell’abbandono scolastico.
j) impegnarsi ad essere punto di riferimento culturale e di aggregazione per gli studenti e per il territorio dedicando particolare attenzione alle tematiche sociali, culturali e professionali, promuovendo occasioni di incontro in orario extrascolastico e mettendo a disposizione le proprie strutture per tale fine;
k) al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantire la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente;
l) garantire la formazione dello studente, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici, recepiti nei piani di studio di ciascun indirizzo;
m) favorire la partecipazione all’attività di aggiornamento garantendo la più completa informazione sull’offerta;
n) impegnarsi per garantire il progressivo adeguamento alle esigenze culturali e formative degli studenti, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile.
o) al fine di promuovere l’armonico sviluppo della personalità degli studenti, individuare ed elaborare strumenti atti a garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi di scuola.
Art. 4
Criteri di organizzazione
1. L’istituzione provvede all’erogazione del servizio educativo nel rispetto dei seguenti criteri organizzativi:
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