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Istituto Tecnico per Geometri "Andrea Pozzo" - Trento

Patto educativo

(D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 - Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria). (Elaborato dalla Commissione Progetto di Istituto, organo del Collegio Docenti del "Pozzo", 18/03/2009)

La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, fondata sui valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. La vita della scuola si esplica attraverso la responsabile collaborazione tra tutte le componenti scolastiche, nell’esercizio delle rispettive competenze. In particolare la famiglia e la scuola esprimono la loro collaborazione l’una, stante il suo primato costituzionale (art. 30), come luogo educativo di base, l’altra come scuola della comunità, inserita nel contesto socio-culturale locale, in un rapporto sempre più stretto con le istituzioni del territorio. (L.P. n°5)

A tal fine viene redatto un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, in tutte le sue componenti, studenti e famiglie.

La scuola garantisce:

UGUAGLIANZA: nessuna discriminazione nell'erogazione del servizio viene compiuta per motivi riguardanti età, sesso, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche o socio-economiche.

IMPARZIALITA': gli operatori del servizio scolastico, Dirigente dell’Istituzione scolastica, docenti e personale, uniformano tutti i loro atti e comportamenti a criteri di obiettività ed equità, nel rispetto dell'uguaglianza di tutti gli alunni . Particolare attenzione i docenti pongono al rispetto di questo principio non solo in fase di verifica e valutazione degli alunni, ma in tutti i momenti dell’azione educativa e formativa.

REGOLARITA': la scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l'impegno delle istituzioni collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative nel rispetto delle norme.

ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE: la scuola si impegna a favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti.

ORIENTAMENTO E RIORIENTAMENTO: il momento dell’orientamento in entrata si sviluppa con intensità almeno nei primi due anni anche come riorientamento agli studi intrapresi, come conferma o acquisizione della consapevolezza del percorso attivato, come revisione, eventualmente, della scelta effettuata e delle possibili opzioni alternative.

PARTECIPAZIONE: tutte le componenti scolastiche concorrono a creare la scuola come "comunità educante" la partecipazione non consiste soltanto nella presenza, ma anche nella propositività di alunni e genitori. Nel rispetto dei ruoli e delle funzioni diverse la scuola sollecita una "gestione partecipata", per consentire la quale le procedure vengono semplificate al massimo.

TRASPARENZA: la scuola si impegna perché l’informazione sia ampia, completa e trasparente, sia rispetto alle valutazioni sia rispetto alle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy; al fine di ricercare ogni possibile sinergia, la scuola curerà in particolare la comunicazione dell’andamento didattico e disciplinare (valutazioni, assenze, ritardi, comportamenti non corretti).

Diritti degli alunni

La scuola si impegna a creare le condizioni perché ogni alunno possa:

acquisire un proprio efficace metodo di studio; inserirsi in modo consapevole nel proprio tempo; sviluppare la capacità di esprimere giudizi consapevoli; imparare a progettare il proprio futuro; scegliere autonomamente il proprio percorso culturale ed umano, confrontarsi con l’altro da sé, nel riconoscimento e nella pratica dei valori di uguaglianza, pari opportunità tra uomo e donna, socializzazione, solidarietà, dialogo, rispetto delle idee altrui, accettazione delle differenze e della diversità etnica, religiosa, culturale, sociale, economica.

Inoltre la scuola garantisce all’alunno l’esercizio dei seguenti diritti:

- Diritto al rispetto della persona da parte di tutti gli adulti con cui gli alunni vengono a contatto nella scuola, attribuendo negli atteggiamenti e comportamenti valore primario alla personalità degli alunni.
- Diritto alla educazione alla libertà ed alla cittadinanza attiva che significa educazione ai valori di libertà, pluralismo, solidarietà, convivenza democratica, attraverso un insegnamento ispirato ai valori costituzionali ed esercitato nel rispetto della personalità dell'allievo; ogni studente ha diritto ad esprimere liberamente il proprio pensiero nel rispetto degli altri.
- Diritto alla partecipazione attiva alla vita della scuola in tutti i contesti e le occasioni in cui gli alunni possono svolgere un ruolo propositivo e creativo.
- Diritto alla trasparenza su tutte le procedure e gli atti che riguardano l'organizzazione scolastica in generale o che li interessino direttamente.
- Diritto ad un ambiente scolastico funzionale, efficiente, sicuro e pulito, con strutture e dotazioni adeguate alle esigenze didattiche, compatibilmente con le risorse attribuite all’istituto.

Doveri degli alunni

L’alunno si impegna a:

- curare la sua formazione culturale con impegno costante, interesse attivo, partecipazione significativa al dialogo educativo;
- assumersi le responsabilità connesse al suo ruolo adempiendo con precisione e puntualità i propri obblighi e riflettendo sulle conseguenze dei propri atti e comportamenti;
- frequentare con regolarità e puntualità;
- mantenere un atteggiamento e un comportamento improntati a serietà,
- cordialità, decoro e rispetto della scuola come luogo di cultura e di lavoro;
- vivere responsabilmente nell’ambiente scolastico mantenendolo efficiente, funzionale e pulito, nel rispetto delle strutture e degli arredi scolastici, dei laboratori e delle norme che regolano la convivenza all’interno e all’esterno della scuola;
- rispettare tutte le persone che vivono nella scuola, contribuendo a creare condizioni positive e costruttive di lavoro e di apprendimento;
- promuovere la civile e democratica convivenza rispettando i valori della libertà, della solidarietà, delle diversità culturali e religiose;
- assumere atteggiamenti ed utilizzare forme di linguaggio che non abbiano connotati violenti o comunque irrispettosi delle sensibilità altrui;
- rispettare le cose degli altri;
- rispettare norme e regole della scuola e collaborare perché anche gli altri lo facciano;
- spegnere i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione (la violazione di tale disposizione comporterà il ritiro temporaneo del cellulare e/o il deferimen

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